domenica 13 gennaio 2008

..anno che verrà..

Secondo un articolo di Enjeux/Les Echos, un mensile economico francese, il 2008 si annuncia un anno poco felice per l'economia mondiale. Il rallentamento della locomotiva statunitense, la cui crescita non dovrebbe superare il 2,5 per cento, e il tasso di crescita del 10 per cento dei paesi emergenti, Cina e India in testa. Il mensile, però, fa notare che in questi paesi la crescita dipende dalle esportazioni verso Stati Uniti e l'Europa più che dai consumi interni. Il 2008 sarà anche l'anno dell' esplosione di un'altra bolla: dopo quella del mercato immobiliare potrebbe toccare alla bolla dei mercati emergenti, soprattutto nel settore delle materie prime. E infine, osserva il mensile, ci sono i presupposti per una nuova crisi petrolifera: basta considerare l'impennata del prezzo del petrolio e il passaggio da una situazione di abbondanza energetica all'incapacità cronica di soddisfare la crescente domanda di Cina e India.
Mi sembra un'analisi lucida e credibile...si salvi chi può!