venerdì 21 dicembre 2007

Aurevoir

Ho cominciato a leggere "Lettere contro la guerra" di Tiziano Terzani, mi è parso subito agli antipodi di Oriana Fallaci che io ho apprezzato molto, ai tempi del suo lavoro come inviata.
Credo che non porterò con me il libro, lo lascerò sul comodino affianco al mio letto ad una piazza e mezzo nella mia affollatissima camera della casa che divido con altre quattro ragazze qui a Pg.
A farmi compagnia in queste vacanze saranno i libri universitari..come sempre rinuncio a letture più allettanti per altre che non avrei mai fatto di spontanea volontà. Possibile che l'università mi abbia reso più arida culturalmente?
Comunque c'è sempre qualcosa da imparare.
Ieri in libreria mi è successo di nuovo, avevo paura che non potesse più accadermi: il colpo di fulmine! Vedo un libro e so che era quello che cercavo.
Terzani lo ritroverò al mio rientro, per ora l'importante è tornare a casa.
Lascio il link di un sito davvero interessante: http://www.osservatorioiraq.it/
L'ho scoperto per vie traverse, come sempre accade su internet, seguendo sempre però il mio interesse per quella parte del mondo vittima non solo delle guerre ma anche della cattiva informazione, che come si sa vanno sempre a braccietto.
Con il nuovo anno mi ripropongo di dedicare molta spazio sul blog a tutte quelle parti del mondo di cui non si sente parlare spesso, alle guerre dimenticate, al rovescio delle medaglie, che da sempre hanno attirato il mio interesse. A presto.